Come Arrivare
Storia
Album
Statistiche
Sturnesi online
Raccolta Differenziata
Delibere
 
 
 
Biblioteca
Auditorium
Impianti sportivi
Luoghi di culto
Web Cam
Sturno da scoprire
Impianti sportivi
Auditorium
Asmez
Forum Gioventù
Credits

 
Il Solco
 
STORIA::prima parte
 
CERCA

SCUOLA MEDIA STATALE "G. MARCONI"
Via Padre Pio - STURNO - AV
Attività realizzata dalle classi seconde, sezioni A e B
Anno scolastico 1999/2000

INTRODUZIONE e PRESENTAZIONE

I Parte: "Alle origini di una comunità"....


Per le classi, seconde lo studio sul territorio di Sturno, ha riguardato l’aspetto storico-antropologico e culturale dal 1800 al 1900, in relazione al programma di storia nazionale che viene svolto durante quest’anno di scuola. Siamo partiti dalla lettura di alcuni documenti e testi che facevano riferimento alle origini di STURNO. Il Paese anticamente era costituito da alcuni Casali, che facevano parte di Frigento e che verso la fine del XVIII secolo, lottarono per ottenere l’indipendenza sia religiosa che amministrativa. (Durante la realizzazione di quest’attività, molto preziosi sono stati i consigli degli studiosi sopra citati. Un particolare ringraziamento va al carissimo "Don Ciccillo", valente educatore di più generazioni, che è stato prodigo di suggerimenti e ci ha fornito alcune foto, che fanno parte di questo lavoro). I Casali, in numero di otto, situati sul versante Nord-Est della montagna di Frigento, prendevano il nome dalle più antiche famiglie che li abitavano.Erano case sparse, alcune in muratura, ma tante altre costruite con tronchi, rami, paglia e fango, queste servivano come ricovero diurno e col passare del tempo si trasformarono in abitazioni stabili. Secondo un antico documento, citato dallo storico sturnese A.M. Iannacchino (1839-1920), Vescovo di Telese e di Cerreto, nella Topografia Storica dell’Irpinia,i Casali vengono nominati per la prima volta in un atto di investitura di Carlo d’Angiò nei confronti di Nicolò I conte di Frigento e Gesualdo nel 1289. Ciò non toglie che i Casali esistessero già prima di tale data. Anche gli altri due studiosi, Prof.ri. F.S.Grella e M. Sisto, di cui abbiamo consultato i rispettivi testi: " Monografia su Sturno" e "Dai Casali di Frigento al Comune di Sturno" concordano con questa tesi che fa risalire i Casali al X-XI secolo. Nel corso dei secoli successivi le vicende dei Casali furono legate "nella buona e nella cattiva sorte" alla storia della Città-madre. Nella seconda metà del XVII secolo, i Casali si popolarono per l’arrivo di molte famiglie che, sfuggite alla peste, si fermarono qui attirate dalla salubrità dei luoghi, da terre fertili e ricche di acque ..Paesaggio che ispirò P. P. Parzanese, il quale dedicò queste bellissime parole poetiche a Sturno. "Questo paese offre vedute veramente pittoresche.... Quel veder gruppi di modeste casette biancheggiare tra gli olmi ed ombreggiarsi dell’acacio pieghevole e del pacifico ulivo, oppure farsi sul limitare lunghi festoni di viti ritorte o della pianta serpeggiante della giunchiglia, mette innanzi il pensiero della pace campestre". Tra tutti i Casali, quello dei Greci occupava una posizione topografica favorevole perché sorgeva all’inizio della strada che dai Casali risaliva verso Frigento. In questo Casale, secondo la leggenda, c’era un’osteria che teneva in una gabbia "uno Storno". Nel dialetto locale "Storno" si trasformò in "Sturno". Con questo termine venne designata l’Osteria: "Osteria dello Sturno", contemporaneamente esteso al Casale: "Casale dello Sturno" e successivamente con tale nome si indicarono tutti i Casali: "Casalium Sturni". Anche se con l’indipendenza il paese prese il nome di "Sturno" nella parlata comune ha conservato la denominazione di "QUASALE".


Come si è svolto il lavoro


Il lavoro con gli alunni è stato avviato nel modo seguente: a classe riunite è stata svolta una breve indagine sulle conoscenze che essi avevano delle origini del loro paese; è emerso che la maggioranza riteneva che Sturno fosse di origine molto recente, lo faceva risalire agli inizi del 1900.
Dato in fotocopia uno stralcio della Topografia Storica dell’Irpinia a ciascuno di loro, per facilitare la lettura e la comprensione, si è usato il metodo della concettualizzazione. L’indagine è partita da questo documento fondamentale, che indica in modo inequivocabile la nascita dei Casali intorno all’XI secolo.Successivamente sono stati consultati i due testi già citati, seguendo lo stesso metodo di analisi dei contenuti, mediante mappe concettuali. Questo metodo è apparso proficuo e produttivo ed è stato utilizzato anche per analizzare un documento trovato nell’Archivio Comunale,riguardante la costruzione della strada di collegamento tra Sturno-Frigento e Sant’Angelo, all’epoca Capoluogo di Circondario. I ragazzi hanno potuto così focalizzare l’attenzione sui fatti salienti della storia dei Casali e su qualche vicenda di particolare importanza per lo sviluppo della Comunità. Questa metodologia si è rivelata molto efficace per l’apprendimento e la memorizzazione ed ha contribuito a sviluppare la capacità di sintesi, di analisi e di rielaborazione personale. Questa prima parte dal lavoro di Storia locale si è conclusa con la separazione amministrativa dei Casali da Frigento (1810).

Le mappe concettuali

L’entusiasmo iniziale ha sorretto il lavoro anche se i tempi si sono allungati, perché l’ambiente (Archivio) in cui si è operato era angusto, inadeguato per collocare un altro tavolo con sedie e per muoversi speditamente fra i ragazzi, che chiedevano spesso di essere aiutati. Qualche volta hanno lavorato in piedi o poggiati su pile di gazzette. Inoltre, il locale, poco illuminato, molto freddo e umido non predisponeva ad un lavoro sereno, proficuo e rapido. Nel corso dell’indagine, sono emersi altri dati interessanti, riguardanti la toponomastica, il fenomeno dei bambini abbandonati e l’onomastica. Tutti questi dati, hanno fornito ai ragazzi un’originale e valida chiave di lettura di un periodo storico alquanto vicino a noi e che fa sentire ancora i suoi effetti sulla nostra comunità. Difatti, la nostra è ancora una comunità che conserva profonde radici della civiltà contadina, tipiche dell’Ottocento, anche se, negli ultimi decenni c’è stato un progressivo sviluppo economico e quindi sociale. Tutti gli elementi raccolti, sono stati sintetizzati in tabelle, che rappresentano lo spazio temporale di dieci anni, in tabelle riassuntive di tutto il periodo e in grafici, che rappresentano in modo evidente ed immediato alcuni aspetti dell’indagine.

Seguono due lavori.

Spulciando negli armadi dell’Archivio e leggendo qualche vecchio documento, coperto da una polvere secolare, e alcune delibere del Consiglio Comunale, la nostra attenzione è stata attirata da due fatti che molti di noi non conoscevano.

Il primo riguardava la costruzione di una strada e il conflitto insorto con Frigento che non aveva perdonato ai suoi ex Casali "la separazione"; il secondo, un intervento di beneficenza a favore dei tanti bisognosi e poveri.

Questi due episodi non sono accompagnati da alcun commento, perché ognuno possa fare le proprie riflessioni.

 

CERCA
 
 
 
 
 
 
 
Web Agency - Avellino -
powered by e-direct.it